Amore di famiglia_ ritorno in sardegna
Mamma travel, Parole di mamma

Cancellare la distanza con l’amore di famiglia

Gennaio è volato tenendo la mano stretta alla famiglia. Le dita si sono incrociate, grandi, piccole e piccolissime, quelle della piccola di casa, la mia nipotina Martina di appena quattro mesi.

Stringerci così forte mi ha fatto mettere in primo piano l’amore di famiglia e in pausa la scrittura sul blog per tutto gennaio. Di cose da dire ce ne sarebbero state tante ma avevo bisogno di prendermi tutto l’affetto di Sardegna, certa che non sarei tornata presto.

Il post Natale in Sardegna

Siamo arrivati a Tempio il 29 e Francesco, come al solito, si è sentito a casa. Ora che si fa capire bene, i giorni sardi sono stati ricchi di scoperte. Aspettava il nonno alla finestra che passasse con il trattore, inseguiva le persone in ogni angolo della casa, si faceva coccolare da tutti.

Per ogni giornata riceveva un regalo di Natale e appena lo vedeva urlava le frasi più comiche:

Pacco, pacco!
Questo è per me.
Wowww… un regalo!

Post natale in Sardegna

Ha imparato molto, come tutte le volte che si vive in Sardegna. Ha giocato fino allo sfinimento, dato le prime carezze sulle gambe alla piccola Martina. Si è fatto tagliare i capelli senza fare storie. Ha mangiato poco per la troppa voglia di stare in movimento, riso a crepapelle per le cose più stupide. Si è divertito un sacco.

È stato bello fargli trascorrere del tempo con altri bambini. Non li vede spesso vista la distanza ma ogni volta si ricorda di loro. Il capodanno insieme a tanti bimbi della sua età è stato tra i più belli degli ultimi anni. Vederlo così contento di rincorrersi con altri bambini, sentirlo dire: ecco i miei amici, restare sveglio fino alle 3 di notte perché voleva continuare a giocare, tutto questo mi ha ricordato quanto è importante per lui stare insieme e fare gruppo, condividere giochi e imparare.

Le serate sono volate così e abbiamo trascorso 13 giorni sereni. Abbiamo cancellato la distanza grazie a un amore di famiglia immenso, che quando devi ripartire ti spezzetta il cuore ma che nel momento in cui sei lì ti risucchia da ogni pensiero.

Francesco con i nonni sardi

Un viaggio di ritorno con madrina e zio

L’unica cosa bella del ritorno in Sicilia è stato partire insieme a mia sorella e mio cognato. Loro, felicissimi di trascorrere cinque giorni speciali, Francesco, emozionato di portarsi con lui un pezzo della sua terra.
In cinque giorni li ha adorati ancora di più, non riusciva a staccarsi da loro, non voleva perdere tempo nemmeno per andare in bagno. La madrina era nella sua casa, dentro la sua camera a giocare con lui. Mangiava con noi, dormiva con noi. Sembrava un sogno. Era così felice di questa situazione che quando se ne sono andati, il pianto e le sue urla mi hanno lacerato dentro.

Per la prima volta da quando è nato ho visto mio figlio grande, consapevole, maturo.

Mi ha chiesto solo “dov’è madrina?” e quando io, bugiarda e codarda, gli ho risposto che tornava presto, ha fatto il labbruccio, ha pianto disperato e si è buttato nel letto senza volere i miei abbracci. Per fortuna gli è passata subito e ora se glielo chiedo risponde che la madrina è nella sua casa con nonno Antonio e nonna Nella.

gennaio a taormina

Oggi sono contenta di riprendere a scrivere qui sul blog: racconterò un anno speciale, pieno di sorprese che mi attendono. Di nuovi incontri e amore di famiglia, delle conquiste di Francesco su cui riflettere, dei tanti libri sulla maternità che ho in programma di leggere. Sono pronta ad affrontare questo 2018 di parole e storie nel migliore dei modi. E voglio farlo con voi.

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2 Comments

  • Reply Semprmamma 23 gennaio 2018 at 20:00

    E’ bello vedere come si affezionano alle persone che amiamo anche noi e come si abituano alla loro presenza velocemente, anche se il distacco li fa soffrire.

    • Reply Eleonora Usai 25 gennaio 2018 at 10:58

      vero, però in ogni sofferenza c’è sempre tanto cuore e alla fine è questo che conta.
      un caro saluto :*

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